Studentato costruito con l'acciaio

Come ottimizzare i costi di costruzione di uno studentato?

Recentemente il segmento degli studentati ha acquisito un ruolo centrale all’interno del panorama immobiliare europeo. La domanda è infatti in costante crescita e, per contro, l’offerta si rivela insufficiente.

In questo contesto il modello Purpose-Built Student Accommodation (PBSA) offre un’alternativa al problema. Si tratta di strutture concepite per ospitare unicamente studenti, nel totale rispetto di standard specifici dal punto di vista qualitativo e funzionale ma soprattutto economico.

E proprio questo diventa il punto centrale: come costruire queste strutture ottimizzando i suoi costi?

In questo blog analizziamo le principali strategie per ridurre i costi di costruzione senza compromettere qualità, tempi e performance dell’edificio.

Indice

Il mercato degli studentati in Italia

Come negli anni precedenti, nel 2026 il mercato degli studentati in Italia segna una fortissima espansione, trainato dalla domanda di un numero crescente di studenti fuori sede, provenienti anche dall’estero.

A questa crescita costante si accosta un’offerta che fatica a tenere il passo, rendendo così il settore molto attrattivo per investitori e operatori del settore immobiliare.

Allo stesso tempo, i costi di costruzione continuano a rappresentare una delle principali criticità. L’aumento dei prezzi delle materie prime e della manodopera nonché le tempistiche di cantiere incidono in modo significativo sulla sostenibilità economica dei progetti.

In questo scenario, una chiave di svolta è adottare soluzioni progettuali e costruttive capaci di ottimizzare i costi, senza compromettere qualità, comfort e redditività dell’investimento.

Il rapporto ottimale tra posti letto e superficie lorda

Tra gli aspetti fondamentali nella progettazione di uno studentato, il rapporto tra posti letto e superficie lorda dell’edificio spicca in primo piano.

Da un lato è necessario garantire comfort e qualità, dall’altro sfruttare ogni metro quadrato per massimizzare la redditività dell’investimento.

Per far tornare i conti, un passaggio decisivo è contenere al minimo gli spazi non locabili, come corridoi, vani tecnici e aree di distribuzione. Una progettazione efficiente consente infatti di aumentare la superficie effettivamente utilizzabile, migliorando il rapporto tra investimento iniziale e ritorno economico.

In questo senso, l’utilizzo dell’acciaio rappresenta una soluzione particolarmente efficace. Grazie alle sue caratteristiche strutturali, permette di ridurre gli ingombri, aumentare gli spazi interni e rendere più flessibile la distribuzione degli ambienti. Anche nel caso di future ristrutturazioni.

Costruire con l’acciaio

L’utilizzo dell’acciaio rappresenta oggi una delle soluzioni più efficaci per massimizzare l’efficienza economica nella realizzazione di uno studentato, grazie a un metodo costruttivo industrializzato e controllato.

Uno dei principali vantaggi è la fabbricazione seriale: gran parte degli elementi strutturali viene realizzata in stabilimento e arriva in cantiere sotto forma di moduli o blocchi già pronti per la posa. Più che costruzione si tratta di vero assemblaggio. Ciò consente di ridurre drasticamente i tempi di costruzione, limitare gli imprevisti ed aumentare l’organizzazione del cantiere, con un minor numero di trasporti e di maestranze coinvolte.

La velocità di esecuzione si traduce in un risparmio economico concreto, non solo in termini di costi diretti, ma anche in relazione alla possibilità di anticipare l’entrata in esercizio della struttura e quindi il ROI del progetto.

Dal punto di vista della manutenzione, l’acciaio garantisce inoltre una manutenzione estremamente ridotta nel tempo. Gli elementi costruttivi, come pareti e partizioni interne, possono essere facilmente sostituiti o riconfigurati, offrendo una maggiore flessibilità nella gestione degli spazi.

A questi aspetti si aggiungono le ottime prestazioni in termini di comfort termico e acustico, che contribuiscono a ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità abitativa, con benefici anche sul lungo periodo.

Un ulteriore miglioramento della resa economica è rappresentato dalla possibilità di integrare soluzioni prefabbricate come i bagni POD, che arrivano in cantiere già completi e pronti per l’installazione. Questo modello consente di standardizzare ulteriormente i processi, ridurre gli errori esecutivi e contenere ancora di più tempi e costi.

L’uso del BIM

L’adozione del Building Information Modeling (BIM) rappresenta un elemento chiave per l’efficientamento dei costi nella costruzione di uno studentato.

Grazie al BIM, ogni fase del progetto viene definita in anticipo, dal più piccolo dettaglio fino agli elementi strutturali più complessi. Questo sistema consente di avere una visione completa e integrata dell’intervento prima ancora che inizi. In questo modo si riducono al minimo errori, varianti in corso d’opera e sprechi.

Il risultato è un cronoprogramma preciso e affidabile, che permette di evitare rallentamenti e imprevisti tipici dei cantieri tradizionali. La maggiore efficienza operativa si traduce in tempi di realizzazione più rapidi e in un controllo puntuale dei costi.

Come già evidenziato, la rapidità di esecuzione permette di anticipare l’entrata in esercizio della struttura, contribuendo a migliorare la redditività complessiva del progetto.

Allo stesso tempo, la pianificazione accurata consente di ridurre il rischio di ritardi critici, ad esempio evitando che lo studentato non sia pronto all’inizio dell’anno accademico, spesso un fattore determinante per il successo dell’investimento.

Massimizzare l'efficienza: il vantaggio competitivo di Grandi Build

Ottimizzare i costi di costruzione di uno studentato significa adottare un approccio integrato, in cui progettazione, materiali e gestione del cantiere lavorano insieme per massimizzare l’efficienza dell’investimento.

Soluzioni come l’acciaio e il BIM permettono non solo di ridurre tempi e costi, ma anche di progettare edifici più flessibili. La progettazione strutturale può infatti favorire una riconfigurazione degli ambienti nel tempo, in funzione delle esigenze, limitando gli interventi più invasivi.

A questo si aggiunge la possibilità di realizzare edifici multipiano fino a 14 piani con costi estremamente competitivi, mantenendo elevati standard qualitativi e prestazionali.

Un ulteriore elemento strategico è rappresentato dalla sostenibilità. L’adozione di criteri NZEB e soluzioni di bioedilizia consente di migliorare le performance energetiche dell’edificio. Inoltre, permette di ridurre i consumi e ad accedere a certificazioni riconosciute a livello internazionale come BREEAM, LEED e CasaClima.

In questo modo, lo studentato diventa non solo più efficiente dal punto di vista operativo, ma anche più attrattivo per investitori e utenti finali.

Per approfondire il tema della redditività nel settore edilizio, è possibile consultare anche il nostro articolo dedicato al ritorno sull’investimento.

Se stai valutando la realizzazione di uno studentato o vuoi ottimizzare un progetto già in fase di sviluppo, scopri le soluzioni dedicate contattando il team di Grandi Build.

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